I consiglieri comunali reggiani di Fratelli d’Italia, alla luce dei recenti episodi di violenza e insicurezza registrati nell’esagono cittadino e nella zona della stazione ferroviaria storica, hanno presentato un decalogo di proposte dal titolo “Difendiamo Reggio, no alla cultura maranza”.
Questi i dieci punti:
realizzazione del nuovo comando di polizia locale nell’area ex Reggiane, strategico dal punto di vista logistico, geografico e operativo;
bando immediato per l’assunzione di 30 operatori di polizia locale, ad oggi ampiamente sotto organico;
istituzione del presidio mobile della polizia locale in centro storico, in grado di intervenire rapidamente a salvaguardia di commercianti e utenza;
raddoppio degli operatori nel distaccamento di via Turri, che ad oggi consta di 7 persone, utilizzando eventualmente anche gli spazi lasciati dal presidio ex polizia di Stato;
dotazione di taser a tutti gli operatori di polizia locale;
creazione di un’unità cinofila permanente per contrastare lo spaccio di droga di cui Reggio ha un triste primato nazionale;
implementazione di servizi di controllo in abiti borghesi, soprattutto in funzione anti baby-gang;
rafforzamento dei servizi interforze con gli altri corpi deputati al mantenimento dell’ordine pubblico;
intensificazione dei passaggi di controllo nelle ore e nelle aree critiche (parcheggi, chiusure dei negozi) attraverso processi di riorganizzazione delle modalità operative;
utilizzo delle nuove tecnologie dotate di intelligenza artificiale che permettono un controllo del territorio più chirurgico e capillare.






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