La siccità che sta preoccupando l’Italia intera non sta facendo sentire i suoi effetti negativi soltanto sulle portate dei grandi corsi d’acqua, che negli ultimi mesi hanno fatto registrare un drastico calo dei flussi di risorsa idrica a disposizione, ma sta incidendo pesantemente anche su tutte le acque classificate come “non di superficie”.
In questa estate 2022, infatti, alla lunga serie di primati negativi si è aggiunto anche quello relativo ai livelli delle falde freatiche sotterranee. A fare il punto della situazione sullo stato attuale della falda acquifera in Emilia-Romagna ci ha pensato lo staff tecnico-agronomico del Cer (Canale Emiliano-Romagnolo): gli studi realizzati nei laboratori di ricerca sul risparmio idrico in agricoltura ad Acqua Campus-Anbi di Budrio, nel Bolognese, hanno confermato che le falde freatiche sono al minimo storico.
Analizzando i dati del monitoraggio ultraventennale effettuato su tutto il territorio regionale, e confrontandoli con le misure dell’anno corrente, emerge una situazione diffusamente critica, dal momento che in tutte le province i valori registrati sono ampiamente sotto la media, seppur con diverse entità.
La situazione “migliore” (se così si può dire) è in provincia di Reggio, che comunque sconta un calo del 70%; quella peggiore, invece, è nel territorio della città metropolitana di Bologna, dove le falde risultano in maggior sofferenza (-127%). Tutte le altre province sono in mezzo a questi due estremi: a Piacenza e Modena -73%, a Ravenna -79%, a Parma -92%, a Rimini -109%, a Forlì-Cesena -110%, a Ferrara -111%.







Ultimi commenti
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]