“Bivacchi, latrine a cielo aperto, persone che dormono e mangiano sui piedistalli delle statue e gli addetti alle pulizie che non riescono a controllare il flusso delle immondizie. Ci meritiamo tutto questo?”. E’ quanto si chiede una nostra lettrice allegando la foto scattata questa mattina nel “nostro amato Parco del popolo”, i giardini pubblici proprio nel centro di Reggio, tra il teatro Ariosto e il Municipale.
“Nessun controllo, nessuna programmazione del bene comune – aggiunge la nostra lettrice – E ancora: l’intervento sui percorsi pedonali con il finanziamento del Pnrr si è rivelata un fallimento. La ghiaia troppo abbondante non permette di camminare: chi ha adottato il giardino come luogo per fare jogging è è costretti ad andare sopra, le aiuole con le conseguenze che si possono immaginare”.
“Il nostro parco ha bisogno di altro:gente educata che lo frequenti, telecamere per la sicurezza, cestini porta rifiuti, controlli e regole ferree per tutti…”, l’amara conclusione.







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