Scontro sulla scuola e l’istruzione tra il segretario della Cgil, Maurizio Landini e il leader di Azione, Carlo Calenda.
Per Landini “è sbagliato, quando parliamo di istruzione e conoscenza in un Paese che ha un livello di diseguaglianza come il nostro, introdurre la parola ‘merito’, perché secondo me rischia di essere uno schiaffo in faccia a tutti quelli che possono avere tantissimi meriti, ma che partono da una condizione di diseguaglianza assoluta invece non gli permette di utilizzare al meglio il loro merito”.
Su Twitter arriva la risposta di Calenda: “Il merito è l’unico antidoto a una società classista o a una società appiattita sull’ignoranza. Come realizzare il merito in modo giusto è un dibattito difficile e interessante, rifiutarne il principio è assurdo e antistorico. Questa presa di posizione di Landini è incredibile”.






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