Ciechi o irresponsabili?
Leggo che l’amica senatrice reggiana del Pd Vanna Iori, già a favore della buona scuola finché Renzi era nel Pd, non è preoccupata più di tanto del grido di allarme dei sindacati che parlano della mancanza di 3000 docenti solo a Reggio e di quasi 30mila in Emilia Romagna. O meglio, è un po’ preoccupata e sarà dura ma alla fine ce la faremo, dice.
Senza docenti? Che scuola sarà senza 30.000 docenti solo nella nostra Regione?
Vanna è capogruppo della commissione scuola, è tranquilla. La Ascani viceministro, anche; tanto da rassicurare Cir, leader delle mense scolastiche, che a settembre per le mense non ci saranno problemi.
Ma prima di fare affari con la scuola pubblica, vi prego, diteci se ci sarà la scuola.
Come, mancando tanti docenti? Con una bacchetta magica? O forse immettendo al posto dei docenti di ruolo educatori con meno diritti precarizzati pagati la metà di un docente assunto – 800 euro invece di 1500 – che già così sono i meno pagati di Europa? Avremmo così una privatizzazione della scuola da sinistra, una regionalizzazione, una a aziendalizzazione, attuata da cooperative sociale ed educative che coi loro educatori si sostituirebbero ai docenti di ruolo assunti per concorso?
Se il coniglio nel cilindro non è questo – comunque un coniglio morto – secondo me qualcuno, qui, sostenendo che con 30.000 docenti in meno tutti sarà ok, è un irresponsabile.
O forse pensa che i sindacati siano bugiardi.
Insomma, spiegateci meglio cosa sta succedendo.
Cittadini, studenti, docenti, famiglie vogliono sapere. Perché la scuola pubblica è ancora di tutti. E settembre è sempre più vicino.
Io sarò maestro di 13 dei miei alunni. Non possiedo il dono dell’ubiquità. Gli altri 13 alunni della mia classe chi li tiene? O staranno a casa da scuola? Rispondete a questa domanda, non ad altre. I sindacati chiedono un intervento legislativo di urgenza, il pd locale o nazionale è favorevole a chiederlo si o no? Il resto sono chiacchiere.






Ultimi commenti
Una volta esistevano gli sganassoni educativi a due a due finché non diventavano dispari.
Per renderlo più "umano" troviamo anche i suoi difetti. Speriamo che in vita glieli abbiano fatti notare. Da buon emiliano penso avrebbe gradito. Elogiare la […]
Proprio in Emilia Romagna dove ci sono molti Hospice all’altezza ! E’ proprio una scelta ideologica che fa riflettere, specialmente (ma non solo) i cristiani.
Bello, bellissimo, un altro regalo alle tribù maranze che manco ci ringrazieranno, stessa logica cortomirante come quella attuata per il parcheggio piazzale europa
Poi tutti al mare...non credo a manifestare!