Dopo alcuni giorni passati sulle tracce di un uomo sospettato di spacciare sostanze stupefacenti nella zona della stazione ferroviaria di Reggio, nel pomeriggio di martedì 28 settembre i carabinieri reggiani hanno notato il presunto pusher che, dopo aver risposto a una telefonata, è stato avvicinato da un’altra persona, alla quale l’uomo ha consegnato una dose, poi rivelatasi essere un grammo di cocaina.
L’episodio ha fatto immediatamente scattare l’intervento dei militari, che hanno fermato l’uomo – un 45enne senza fissa dimora di nazionalità tunisina – trovandogli addosso due dosi di eroina, soldi in contanti (ritenuti essere provento dell’attività di spaccio) e un telefono cellulare, con il quale lo spacciatore manteneva i contatti con i propri clienti. I carabinieri, a quel punto, lo hanno accompagnato in caserma, dove il quarantacinquenne è stato arrestato e trattenuto in attesa del processo con rito direttissimo, celebrato nella mattinata di mercoledì 29 settembre.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,