Spiega in una nota Arcangelo Macedonio, coordinatore di Più Europa Bologna: “Abbiamo salvato il Referendum Cannabis e le 580mila firme di cittadini Italiani di cui 11mila di cittadini bolognesi.
Il Consiglio dei ministri questa mattina ha deciso di concedere la proroga fino al 30 ottobre, per consentire ai Comuni di poter consegnare i certificati elettorali.
Per questo motivo interrompere lo sciopero della fame e per far partire un dibattito nella nostra città lancio per domani una mobilitazione, dove saremo in piazza per una maratona oratoria che si terrà in Piazza del Nettuno questo giovedì 30 settembre ore 18.
Nel corso dell’evento si susseguiranno interventi da parte di diversi rappresentanti di associazioni e attivisti sul territorio, oltre che di tutti i candidati e le candidate che vorranno esprimere la propria opinione in merito alla raccolta firme referendumcannabis.it .
Crediamo che sia giunta l’ora di riaccendere un dibattito serio e responsabile sulla legalizzazione della cannabis e sia fondamentale che i candidati, anche localmente, prendano posizione in merito alle tematiche portate nuovamente alla ribalta da questa mobilitazione.
Invitiamo gli esponenti politici e i candidati che fossero interessati a partecipare a dare la loro adesione compilando questo form: https://forms.gle/mNE7JiBsXPpufbeJA.
Evento facebook: https://www.facebook.com/events/201196465283443”.






Ultimi commenti
Gentili Sigg. Ferrari, le vostre argomentazioni sarebbero utili in un dibattito in consiglio comunale, nel quale dovesse essere analizzata la situazione di un'area che già […]
Sintesi perfetta
Le "4 funzioni principali" indicate sono la quintessenza dell'aria fritta in ecosalsa. Innanzitutto manca la funzione principale: una volta scesi dall'empireo ecoparadisiaco teorico alla […]
Sono un po' troppo numerosi i sindaci emiliani che dovrebbero scollarsi dal seggiolone, questo di sicuro è nella top list.
...secondo Burani e Miglioli, i manifestanti “hanno messo in campo una forma di protesta pacifica, assumendosi pubblicamente la responsabilità delle proprie azioni" Dunque, perché mai […]