Lunedì 27 settembre i carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo, insieme ai colleghi della stazione forestale di Viano, hanno denunciato un uomo di 30 anni dopo averlo sorpreso durante una battuta di caccia a Riolo nel giorno – il lunedì, appunto – segnato nel calendario provinciale come giorno di “silenzio venatorio”, in cui vige il divieto assoluto di caccia.
I militari reggiani hanno fermato il giovane cacciatore trovandolo con il fucile ancora caldo e con alcuni volatili appena abbattuti. L’uomo, identificato in un trentenne proveniente dalla provincia di Mantova, è stato anche sottoposto a un controllo domiciliare presso la sua abitazione, finalizzato a verificare l’esatta tenuta delle armi: al termine dell’accertamento i carabinieri hanno sequestrato il fucile calibro 12 che il 30enne aveva con sé durante la caccia, oltre alle relative munizioni e a un coltello a serramanico.
A suo carico è scattata una denuncia alla magistratura per caccia in giorno di divieto; sono inoltre in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali altre violazioni di carattere amministrativo.






Ultimi commenti
questo metter fretta all'apparato e' tipicamente fasista....chiedero' di organizzare una pastasciutatta per sensibilizzare la cittadinanza tutta....
Bel progetto!
Filo diretto AQ16 e Assessore durante un controllo della Polizia Locale?
E bravo il nostro assessore, "una città più pulita..ecc." Quindi pure chi imbratta facciate di edifici pubblici andrebbe individuato e sanzionato, giusto? Com'è allora che i devastatori […]
, “ma l’esercizio di questo diritto deve essere organizzato in modo da garantirne l’effettività e, insieme, il funzionamento degli uffici. Il Ministero dell’Interno richiama la […]