Risultava ufficialmente disoccupato, ma i carabinieri di Scandiano sospettavano – sulla base delle indagini e di alcune segnalazioni – che fosse implicato nello spaccio di sostanze stupefacenti, anche a minori.
Così, nella mattinata di mercoledì 23 aprile, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare a casa del giovane, un ragazzo di 20 anni residente a Scandiano, che ha consentito ai carabinieri di trovare conferma ai propri sospetti: nella sua camera, infatti, all’interno di una cassettiera in legno di fronte al letto, sono stati rinvenuti una busta contenente oltre 150 grammi di marijuana, un bilancino di precisione con tracce di marijuana e 1.500 euro in contanti, ritenuti il provento dell’attività di spaccio.
Alla luce di quanto emerso, il ventenne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?