I carabinieri di Sant’Ilario d’Enza hanno denunciato alla procura di Reggio Emilia sette giovani (tre dei quali minorenni) di età compresa tra 16 e 20 anni, tutti residenti nel reggiano, che domenica 15 marzo sono usciti di casa ritrovandosi al parco Poletti per passare una serata insieme a giocare, contravvenendo così alle misure per limitare la diffusione del Coronavirus introdotte la scorsa settimana dal decreto della presidenza del Consiglio dei ministri.
La vicenda, inoltre, ha assunto anche altri risvolti penali: uno dei minori presenti, infatti, è stato denunciato anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale (dopo che, nel tentativo di evitare di essere fermato, ha aggredito un carabiniere, che ha riportato una prognosi di 15 giorni), mentre un altro 17enne è stato denunciato per false dichiarazioni sulla propria identità personale perché durante l’identificazione ha fornito ai militari false generalità.
Gli altri cinque, che si erano dati alla fuga all’arrivo dei carabinieri, giunti sul posto assieme alla polizia municipale della Val d’Enza dopo aver ricevuto le segnalazioni di alcuni cittadini della zona, sono stati rintracciati e identificati poco dopo e sono stati denunciati per inosservanza del Dpcm.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu