Otto reperti scientifici del grande collezionista paletnologo ottocentesco, Gaetano Chierici, sarebbero stati trafugati da una vetrina dei Musei civici di Reggio Emilia. Ne dà notizia oggi il Resto del Carlino affermando che il furto sarebbe stato compiuto tra le 10 e le 13 di giovedì e che sarebbe stato favorito anche dalla mancanza di un sistema di videosorveglianza, che sarebbe stato ora richiesto con urgenza dalla dirigente dei servizi culturali dei Musei, Valentina Galloni, che ha già informato la Soprintendenza.
Gli otto reperti rubati dalla Galleria Chierici non avrebbero grande valore commerciale, ma ovviamente altamente scientifico. A meno che non sia stata una bravata, il ladro potrebbe dunque esserte un appassionato di archeologia e paletnologia.
Sempre il Carlino Reggio ricorda il precedente del 2014 quando, sempre grazie alla assenza di telecamere, nella Galleria Parmeggiani sparirono una placca in oro con smalti, una fistola in argento dorato, un medaglione d’oro a forma di quadrifoglio, un medaglione circolare e un frammento di cintura in rame dorato. Uno solo di questi reperti fu poi ritrovato a casa di un quarantenne reggiano, che fu denunciato per ricettazione.






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