I carabinieri di Sant’Ilario d’Enza hanno denunciato alla procura di Reggio – con l’accusa di furto aggravato – un uomo di 35 anni della provincia di Parma, dopo averlo individuato come responsabile della sottrazione di alcuni tranci di prosciutto e di salame da un supermercato di Sant’Ilario.
L’episodio risale alla fine dello scorso mese di maggio: l’uomo, dopo essere entrato in un supermercato del paese reggiano, è uscito con una borsa di salumi (del valore complessivo di 190 euro) ma senza pagare, attraversando indenne la zona delle casse ed eludendo i sistemi antitaccheggio dell’esercizio commerciale; del furto, tuttavia, si è accorto l’addetto alla sicurezza del supermercato, che ha inseguito il 35enne per chiedere spiegazioni.
Quest’ultimo, vistosi ormai scoperto, ha abbandonato la borsa nella quale aveva nascosto la refurtiva ed è fuggito a bordo di un’auto che aveva lasciato parcheggiata poco lontano. I carabinieri di Sant’Ilario, una volta ricevuta la denuncia, hanno avviato le indagini e grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato e alle indicazioni sulla macchina usata dal 35enne per la fuga sono riusciti a risalire all’autore del furto, la cui identità è stata poi confermata anche tramite il riconoscimento fotografico eseguito dallo stesso addetto alla sicurezza.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]