“Nell’assoluta impossibilità di farlo personalmente”, il professor Romano Prodi, i suoi figli Giorgio e Antonio e tutta la loro famiglia, desiderano che giunga, “alle tantissime persone che hanno con commozione condiviso l’immenso dolore per la perdita dell’amatissima Flavia, il loro più autentico ringraziamento”.
“Abbiamo sentito tutti voi molto vicini – dicono – abbiamo ricevuto i fiori che con discrezione sono stati appoggiati alla nostra porta di casa, le vostre lettere, i biglietti…
E soprattutto abbiamo sentito quanto, ciascuno di voi, ha voluto bene a Flavia, comprendendo anche quel suo modo di fare discreto, ma sempre affettuoso e gentile”, dice Prodi commentando la manifestazione di grande e partecipato cordoglio per la scomparsa della moglie, Flavia Franzoni. E così conclude: “Insieme a tutti coloro che ci hanno manifestato la loro vicinanza e amicizia, un ringraziamento va anche a tutte le redazioni di stampa e radio televisive, per la delicatezza con cui hanno raccontato Flavia che tante volte, nel corso della sua vita, ha tenuto con i giornalisti un rapporto mai da protagonista, se non per i contenuti della sua professione, ma sempre disponibile”.







Ultimi commenti
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]