Venerdì 20 settembre il deputato del Partito Democratico Graziano Delrio è stato contestato dal pubblico durante il suo intervento ad “Atreju”, la festa di Fratelli d’Italia in corso di svolgimento a Roma. Dal palco dell’isola Tiberina il parlamentare dem ha contestato il leader della Lega Matteo Salvini per aver definito il governo giallorosso Conte-bis “l’esecutivo delle poltrone”, ricordando che anche lo stesso Salvini “aveva detto che faceva la coalizione di centrodestra e non si alleava con i Cinque Stelle” e che “la coerenza non è un valore a giorni o mesi alterni”.
Salvini, ha aggiunto Delrio, “ha pensato di dividere il centrodestra, per cui aveva chiesto i voti e di cui era leader, per andare a fare un’alleanza con i Cinque Stelle”.
La frase ha generato un’immediata ondata di dissenso in platea, con fischi e urla all’indirizzo dell’ex ministro, tanto da costringere prima il moderatore della serata a chiedere di abbassare i toni e successivamente la stessa Giorgia Meloni a doversi alzare per chiedere silenzio in modo da far proseguire il dibattito.






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Islam in classe non deve essere materia di studio a nessuno livello!!se qualcuno vuole vada nelle moschee
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In un paese dove le massime istituzioni elogiano l'l'eroismo' di tal zelensky e concedono la grazia a tal minetti , ci sta tutto
Lentamente, inesorabilmente: gutta cavat lapidem attraverso i più svariati canali!
Infiltrazione islamica neppure tanto strisciante, se si considera da quanto tempo è messa in atto e attraverso quali potenti canali, in primis la scuola, appunto,