Rivoluzione logistica nel Reggiano: 800 lavoratori internalizzati il primo maggio

Snatt Logistica impianto – SL

Il primo maggio 800 lavoratori in appalto sono stati assunti a tempo indeterminato da Snatt e Snatt Logistica, i due colossi della logistica per conto terzi con sede a Campegine specializzati in moda e abbigliamento.

“Un accordo storico che lancia al territorio reggiano un messaggio potente”, secondo Aldo Cosenza, leader regionale di Fit Cisl Emilia-Romagna: “Si può fare buona logistica, si può avere una carta etica facendo crescere un’impresa e il futuro di chi lavora in questo comparto. Queste persone escono da una condizione più fragile e diventano parte di un progetto industriale in espansione. È una conquista sindacale, una scelta di civiltà; una dimostrazione di maturità aziendale, perché gli accordi si fanno sempre in due”.

L’assunzione è scattata pochi giorni dopo la firma dell’impegno ad “assorbire” i lavoratori delle cooperative che fino a oggi hanno operato in appalto nel polo di Campegine e in quello di Castelnovo di Sotto: un’operazione che apre una nuova fase di investimenti in immobili e macchinari e, più in generale, nella revisione dei processi produttivi e organizzativi.

Quella del primo maggio, ovviamente, “non è stata una scelta casuale”, sottolinea Cosenza: “Abbiamo voluto legare questa svolta alla data simbolo della dignità e delle conquiste per i lavoratori”. L’accordo prevede un percorso di tre anni: chi aveva un lavoro stabile negli appalti entrerà in azienda senza periodo di prova; chi aveva contratti diversi, invece, sarà accompagnato con regole definite.

Il miglioramento economico sarà graduale, per rendere sostenibile l’operazione. Già dal 2026 ci sarà un primo aumento, poi nuovi avanzamenti nel 2027 e nel 2028, fino alla piena applicazione del contratto logistica, trasporto merci e spedizione: stipendio adeguato al settore, assistenza sanitaria integrativa, welfare, formazione, riconoscimento dell’esperienza già maturata e incontri periodici tra azienda e Fit Cisl per verificare gli impegni. I lavoratori e le lavoratrici avranno inoltre i loro rappresentanti per la sicurezza (Rls) e le bacheche sindacali; ai benefici del contratto nazionale, poi, si sommeranno quelli della contrattazione aziendale.

Infine, grazie al contratto della logistica, per i lavoratori e le lavoratrici arriverà l’assistenza sanitaria integrativa (Sanilog) e saranno lanciate politiche abitative a favore del personale in condizioni di fragilità sociale e familiare. L’accordo prevede anche l’arrivo di un mediatore culturale, essenziale per aiutare il personale straniero a integrarsi al meglio in azienda e in società e a comprendere pienamente i propri diritti. Parallelamente, Snatt e Snatt Logistica si sono impegnate ad avviare percorsi di integrazione dei lavoratori nelle comunità locali in cui risiedono, operando in collaborazione con le amministrazioni comunali.



Non ci sono commenti

Partecipa anche tu