La Lega Salvini Premier Reggio Emilia comunica che, a seguito del congresso svoltosi nella giornata di giovedì, con la presenza del commissario regionale Matteo Rancan, è stato eletto nel ruolo di segretario della sezione di Reggio Emilia il militante Alessandro Rinaldi.
Un profilo giovane, molto motivato e determinato, con alle spalle oltre tre anni di mandato amministrativo da consigliere comunale in Sala del Tricolore dove sta svolgendo un ottimo lavoro.
Insieme a lui entrano nel direttivo di sezione Verter Castagnetti, che assumerà anche il ruolo di vicesegretario, Giorgio Varchetta, Stefano Sacchi, Roberto Monti, Isabella Bertani e Claudia Bellocchi.
La nuova squadra, capitanata dal neo segretario Rinaldi, si è prefissa il compito di far crescere il partito in città, con uno sguardo particolare alla sfida più importante che la sezione dovrà affrontare: le elezioni amministrative di Reggio del 2024.
Queste le parole di Rinaldi: ” Da qui ripartiamo sull’onda dell’ottimo lavoro svolto dal mio predecessore in sezione Roberto Salati, per affrontare le prossime sfide che riguardano la città di Reggio.
L’obiettivo primario è chiaramente scalzare il PD dopo 75 anni dalla guida del Comune di Reggio. Le ultime elezioni politiche hanno dato segnali importanti anche in città, Reggio non è più un feudo rosso come era un tempo, il divario con la coalizione di centrosinistra si è assottigliato ai minimi termini, ora sta a noi dare la spallata finale.
Per fare questo dobbiamo costruire un alternativa credibile, con una squadra motivata e competente che abbia le carte in regola per farsi trovare pronta ad amministrare la città.
Personalmente lavorerò perché la Lega cresca nel nostro territorio, sia in termini di elettori che di militanti, dimostrandosi inclusiva e capace di interpretare al meglio le esigenze della cittadinanza reggiana.”






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa