Dopo quattro giorni di misure emergenziali nelle province di Piacenza, Parma, Reggio e Modena (e due in quella di Ferrara) è rientrata, almeno per il momento, l’allerta smog in Emilia-Romagna.
Il bollettino “Liberiamo l’aria” dell’Arpae di venerdì 21 ottobre ha certificato una situazione da “bollino verde” in tutti i territori della regione: secondo il modello previsionale, che applica una modalità predittiva basata su un sistema integrato di modellistica meteorologica e di qualità dell’aria, nei prossimi giorni non sono dunque previsti nuovi superamenti del valore limite giornaliero delle polveri sottili Pm10 nelle stazioni di rilevamento dell’inquinamento atmosferico dei nove territori provinciali emiliano-romagnoli.
Bollettino del 21 ottobre 2022. 🟢Rientra l’allerta smog in #EmiliaRomagna. Da domani nessuna misura emergenziale in regione @cittametrobo @ComuneDiFerrara @ComuneRE @ComunediRavenna @ComuneParma @cittadimodena @Twiperbole @comunedicesena @comunerimini 👇 https://t.co/tdwOYHjNUf pic.twitter.com/LzqvEfOAMv
— Liberiamo l’aria (@Liberiamolaria) October 21, 2022
Di conseguenza a partire da sabato 22 ottobre saranno revocate le misure emergenziali previste dal Piano aria integrato regionale (Pair) della Regione Emilia-Romagna per la stagione autunnale e invernale, mentre restano sempre attive – fino al prossimo 30 aprile – tutte le limitazioni strutturali già previste dalla manovra antismog ordinaria, che hanno l’obiettivo di ridurre le emissioni degli inquinanti più critici (in particolare polveri sottili Pm10 e biossido di azoto).
Questa situazione non cambierà almeno fino a lunedì 24 ottobre (compreso), giorno in cui sarà disponibile il nuovo bollettino dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale: sarà l’aggiornamento sullo stato dell’inquinamento atmosferico in Emilia-Romagna a determinare l’eventuale rientro in vigore delle misure emergenziali nelle province che dovessero far evidenziare a quel punto una situazione da “bollino rosso”.






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,