Un’ordinanza firmata da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e commissario delegato per la ricostruzione post-sisma, ha delegato ai singoli Comuni il coordinamento delle scadenze connesse agli interventi in corso e a quelli già autorizzati per i lavori relativi alle abitazioni private danneggiate dal terremoto del 2012 in Emilia, dando così maggiore autonomia ai sindaci del cosiddetto “cratere”.
Con la ricostruzione privata ormai in via di completamento, con solo alcune residue e specifiche situazioni caratterizzate da particolare complessità, Bonaccini ha ritenuto opportuno demandare alla competenza dei primi cittadini emiliani la gestione delle ultime concessioni ed erogazioni dei contributi: lo scopo è quello di consentire una gestione differenziata dei termini dei procedimenti per i lavori già previsti, attribuendo le funzioni inerenti alle pratiche all’ente locale più vicino alla situazione, e quindi con la maggior conoscenza delle realtà territoriali interessate.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]