Situazione di grande equilibrio alle elezioni per decidere chi sarà il nuovo rettore (o la nuova rettrice) dell’Università degli studi di Modena e Reggio: i risultati del voto di mercoledì 4 giugno, infatti, hanno certificato che nessuno dei quattro candidati alla carica ha ottenuto la maggioranza assoluta delle preferenze richiesta per essere eletti già al primo turno.
Come previsto dal regolamento dell’ateneo, dunque, si procederà con un secondo turno di ballottaggio tra i primi due classificati per stabilire chi succederà al rettore uscente Carlo Adolfo Porro per il sessennio 2025-2031: la nuova votazione è in programma il prossimo 16 giugno e vedrà contrapporsi due professori ordinari, l’economista Tommaso Fabbri, docente del dipartimento Marco Biagi di Modena, e l’ingegnera Rita Cucchiara, docente del dipartimento Enzo Ferrari di Modena.
Al primo turno Fabbri ha ottenuto 379.624 voti ponderati, staccando di pochissimo la collega Cucchiara, che si è fermata a quota 375.328 voti; più staccati, invece, gli altri due candidati Alessandro Capra (185.648 voti ponderati) e Giovanna Galli (170.624 voti), che escono dunque dalla competizione elettorale e non parteciperanno al ballottaggio. Le schede bianche sono state pari a 20.776 voti ponderati.
Al secondo turno potranno votare i professori ordinari e associati e i ricercatori, anche a tempo determinato (ad esclusione dei titolari di contratto di cui all’articolo 24, comma 3, lettera a), della Legge 30 dicembre 2010, n. 240); il personale tecnico-amministrativo, anche a tempo determinato, e i collaboratori ed esperti linguistici (voto ponderato); i rappresentanti degli studenti, dottorandi e specializzandi eletti in Senato accademico, in Consiglio di amministrazione, nel Nucleo di valutazione e nei Consigli di dipartimento.
Il nuovo rettore (o la nuova rettrice) entrerà in carica a partire dal primo novembre di quest’anno e fino al 31 ottobre 2031, per un mandato unico di sei anni non rinnovabile.






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