Confermata la misura del carcere per Andrea Davoli, 52 anni, educatore reggiano di Comunione e liberazione accusato di violenza sessuale ai danni di una 14enne. A deciderlo è stato il gip Silvia Guareschi. Secondo la tesi dell’accusa e degli investigatori, l’uomo avrebbe approfittato del proprio ruolo per sviluppare una relazione con la ragazzina durante attività spirituali coordinate dall’educatore.
Dunque non vi è stata nessuna attenuazione della misura cautelare, come invece aveva chiesto il legale Liborio Cataliotti presentando la richiesta dei domiciliari nell’abitazione dei genitori a Caorle, provincia di Venezia.
Il giudice per indagini preliminari questa mattina di lunedì 28 di agosto ha invece confermato il provvedimento preso dal collega gip di Rimini al momento dell’arresto, avvenuto il 20 agosto scorso, giorno in cui Andrea Davoli è stato ristretto nel carcere di Pordenone. Il fascicolo dell’indagine è stato trasferito alla Procura di Reggio Emilia da quella di Rimini, visto che il primo rapporto sessuale sarebbe avvenuto durante un ritiro spirituale a Viserbella in prossimità della Pasqua.
Andrea Davoli, che era insegnante di religione e Memorès Domini, un gruppo i cui aderenti vivono i precetti di povertà, castità e obbedienza, rispondendo al gip nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ha respinto le accuse di violenza, sostenendo di essere stato sedotto.
Secondo l’accusa, invece, Davoli aveva invitato la giovane in camera e, approfittando di un momento in cui lei stava piangendo a causa di una discussione con un ragazzo, facendo leva sulle debolezze della 14enne l’avrebbe indotta a consumare il rapporto sessuale. E dopo quel giorno, anche tornati a Reggio, sarebbero proseguiti gli incontri.






Ultimi commenti
Una condivisibile deduzione del segretario Massimo Gazza. A scuola si impara davvero a fare la pace e tutti i bambini devono partecipare per capire e
Questa sinistra, questo partito, questo sindacato, quest'assessore, questi attivisti si confermano ancora una volta drammaticamente ed ottusamente dalla parte sbagliata della storia. Predicano malissimo e […]
Gentile Mario, non considerò tabù " la scelta italiana e facoltativa, cioè deputata alla libera scelta educativa della famiglia, quella degli 8 paesi europei che […]
Gentile Gabriele, condivido quando dice: "La terza media è il momento giusto per parlare di affettività-sessualità (il trattino lega i due concetti e ne fa […]
per Mario: gentilissimo, quando afferma "forse perché il Nostro ritiene più educativo che questi argomenti vengano spiegati a bambini di 5 anni da un maschio […]