Il report “Ecosistema Urbano 2022”, l’indagine a cura di Legambiente sulle performance ambientali di 105 Comuni capoluogo di provincia, ha collocato Reggio al quarto posto assoluto dietro Bolzano, Trento e Belluno, segnalando in particolare l’eccellenza nel campo delle piste ciclabili, graduatoria nella quale la città del tricolore si è particolarmente distinta classificandosi prima in Italia (per metri equivalenti di piste ciclabili ogni 100 abitanti).
Una posizione che tuttavia è stata contestata da Marco Eboli, coordinatore comunale reggiano di Fratelli d’Italia: “Chi vive a Reggio e conosce non solo i dati formali ma la realtà della maggior parte delle piste ciclabili fa fatica a riconoscere questo primato. Spesso le piste ciclabili convivono con marciapiedi dissestati, come ho mostrato nella mia recente denuncia relativa a via Matteotti, non sono protette dalla normale circolazione stradale e pertanto non sono adeguatamente sicure”.
I reggiani, ha proseguito Eboli, “preferirebbero meno dei 46 metri ogni cento abitanti, come da classifica, se però non fossero percorsi di “guerra” accidentati e poco sicuri. Ultima annotazione: per ascoltare la presentazione della relazione di Legambiente era proprio necessario la trasferta romana del sindaco Vecchi e degli assessori Bonvicini e Pratissoli? Non siamo arrivati primi e non c’era nessun premio da ritirare. Una maggiore oculatezza nella spesa pubblica, in questo momento di ristrettezze, non sarebbe guastata”.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili