Il segretario del Pd Matteo Renzi ha presentato il programma del Pd a Bologna (nella location dell’Opificio Golinelli) in vista delle elezioni del prossimo 4 di marzo. "Siamo in campagna elettorale e tutti promettono tutto – aveva anticipato Renzi – . Nessuno però racconta che cosa ha fatto. Quali risultati concreti offre all’attenzione dei propri concittadini, per essere giudicato sui dati e non solo sugli slogan.

Noi siamo diversi e vogliamo mantenerci diversi. Non partecipiamo alla competizione a chi la spara più grossa, a chi lancia la proposta più dispendiosa, a chi si inventa l’idea più mirabolante. La nostra promessa è una: non fare promesse. Presentiamo oggi un programma frutto di mesi di lavoro e di contributi di migliaia di persone. Ma presentiamo anche cento piccoli risultati raggiunti. E cento passi avanti che vogliamo fare. Sono impegni concreti, realizzabili, a portata di mano. E fanno andare avanti l’Italia senza farla precipitare nel tunnel dello spread e della crisi da cui siamo usciti a fatica con coraggio e determinazione. Perché noi crediamo nell’Italia. In un’Italia più forte e più giusta".
Matteo Renzi, presa la parola, ha parlato delle attuali polemiche sui vaccini: "Continuare a utilizzare il tema dei vaccini in campagna elettorale è inciviltà. Facciamo un patto: noi di non parlarne, voi di smettere di dire castronerie per mettere in discussione il principio di obbligatorietà". Così siè rivolto il segretario a M5S e centrodestra. "E’ in corso un dibattito allucinante sui vaccini – aggiunge – dove Salvini, in una strana corrispondenza d’amorosi sensi con la Raggi, ha messo in discussione legge sui vaccini".
Tra il pubblico il ministro alla Cultura, Dario Franceschini e i candidati del partito in Emilia: Francesca Puglisi, Ernesto Carbone, Luca Rizzo Nervo, Gianluca Benamati, Matteo Richetti, Carla Cantone, Piero Fassino. I parlamentari Sandra Zampa, Marilena Fabbri, Sandro Gozi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio. E ancora il segretario regionale del Pd Paolo Calvano, il segretario provinciale Francesco Critelli (candidato), il sottosegretario alla presidenza della Regione Emilia-Romagna Andrea Rossi, il sindaco di Imola, Daniele Manca, il capogruppo Pd in Regione, Stefano Caliandro e l’assessore ai Trasporti Raffaele Donini.






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Non avete neanche il decoro di stare zitti. Fate schifo. Non entrerò in un vostro negozio neanche se muoio di fame Come se non ci fossero
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Condivido ogni singola parola, riassunte benissimo nell'ultima considerazione: la peggiore amministrazione nella storia di Reggio Emilia. L'inadeguatezza di Massari al ruolo di sindaco é ingiustificabile, […]