Venerdì 29 marzo la vicepresidente dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha aperto la Sessione Europea 2019 dell’Assemblea legislativa: “L’Emilia-Romagna – ha detto nel suo discorso introduttivo – può essere fiera del proprio essere Regione d’Europa. Lo può essere in ciò che i nostri concittadini hanno saputo costruire sul piano della convivenza civile, dell’equilibrio sociale, della prosperità economica e dalla solidità culturale. Ma ricordiamo che nessuna meta è raggiunta per sempre. In questi anni sono stati evocati spettri di nuovi limiti, muri, confini. Il nostro compito è guardare avanti, non alle nostre spalle, perché costruire futuro significa costruire civiltà”.






Ultimi commenti
Gentile Mario, non considerò tabù " la scelta italiana e facoltativa, cioè deputata alla libera scelta educativa della famiglia, quella degli 8 paesi europei che […]
Gentile Gabriele, condivido quando dice: "La terza media è il momento giusto per parlare di affettività-sessualità (il trattino lega i due concetti e ne fa […]
per Mario: gentilissimo, quando afferma "forse perché il Nostro ritiene più educativo che questi argomenti vengano spiegati a bambini di 5 anni da un maschio […]
Io personalmente, i miei famigliari e la stragrande maggioranza dei miei conoscenti non ha alcun tipo di problema riguardo l'antisemitismo, la russofobia, l'omofobia e qualsiasi […]
mi hai distratto proprio mentre stavo passando mezza giornata a pensare alla prossima da scrivere....vabbe' me ne verra' in mente un'altra...