Da piazza San Prospero al palco dell’Ariston (San Remo Rock), la parabola dei Maniglia AntiPanico

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Luglio 2016: Davide Giangaspare ed Edoardo Morra si incontrarono durante una Notte Rosa a Reggio Emilia, lavorando insieme al montaggio di strumentazioni audio per concerti. Nacque così un’amicizia tra musica parole e ambizioni in una chiacchiera a fine turno in Piazza San Prospero.

Come di routine per ogni sognatore emergente, cominciarono a ritrovarsi in un garage, poi qualche suonata al parco e infine qualche fortuito incontro con altri musicisti. Tra questi anche Damiano Fontanili, che si aggiunse alla band composta da sette membri: “Ero a un compleanno, mi hanno chiesto se volessi suonare la tastiera con loro e ho detto di sì”.

Sboccia così l’idea: Colorificio Sonoro.

Il nome fu coniato da Davide Manzo Pini, pittore naif del reggiano, anche lui parte del gruppo con in mano uno strumento un pò insolito: tela e pennello.
Così nell’estate 2017, dopo un inverno di prove a strutturare brani inediti, idearono la loro prima performance live: “Una sinestesia di suoni e pittura. Il Manzo suona con i colori e noi dipingiamo con la musica”, racconta Davide Giangaspare. Dopo sei o sette concerti però, il gruppo si sciolse. Rimasero solo Davide e Damiano con l’intenzione di fare musica insieme. Nell’autunno 2018, dopo una piccola serie di esibizioni con nuovi brani inediti, Edoardo torna nel gruppo dando vita al nuovo nome che oggi gli identifica: Maniglia AntiPanico.

La formazione è così composta: Davide a voce e chitarra acustica, Edoardo alla chitarra elettrica e Damiano alla tastiera e basi elettroniche. “Abbiamo avuto la necessità di inserire altri strumenti”, così raccontano. Damiano e Dodo, entrambi polistrumentisti, hanno preso posto alla batteria, poi imbracciato il basso, fino a scambiarsi gli strumenti: il chitarrista alle tastiere e il tastierista alla chitarra. “Ogni brano ha un’esperienza emotiva diversa – raccontano – e durante le jam e alcune improvvisazioni in sala prove sono nate più formazioni della band, l’unico denominatore comune è sempre stato Davide alla voce, tutto il resto cambia al cambiare del brano che suoniamo, ogni emozione va espressa in modo diverso ed ogni strumento ha un approccio diverso. Questo ci diverte e ci fa sentire vivi. Per questo continuiamo ad affermare che la musica è la nostra Maniglia Antipanico”.

Novembre 2019: I Maniglia AntiPanico si iscrivono al Moka Contest di Cavriago e, dopo una serie di esibizioni, vincono il primo premio: una giornata di registrazione al Blue Beet Studio di Reggio Emilia nel quale, nel Giugno 2020, registrano il loro primo Ep: Epopteia.

A Luglio esce il primo singolo: Nuda, accompagnato anche dal primo Video Clip sceneggiato e diretto da Giuseppe Raia con l’aiuto del cantante Davide Giangaspare.
33esima edizione del Sanremo Rock: I Maniglia Antipanico superano prima le selezioni d’ascolto, poi le selezioni regionali a Monfredente in provincia di Bologna dove suonano 2 brani: H2O e Nuocere Tenta, entrambi contenuti nell’Ep Epopteia. Un successo, con grande sorpresa ed entusiasmo vengono selezionati per la finale all’Ariston.

Il 6 settembre esce ufficialmente Epopteia, accompagnato dal brano “Attimi” e da un nuovo Video Clip targato ancora una volta dall’amico regista Giuseppe Raia.
Mercoledì 9 Settembre è il loro turno sul palco di SanRemo.

“E’ stata una grande emozione – raccontano – e portare una canzone ridotta a 3.30 minuti sarebbe stato un pò un aborto, abbiamo deciso di portarne due, creando un medley di due brani, H2O e Nuocere Tenta. Abbiamo pensato che sarebbe stato originale cambiarci di strumento durante così poco tempo per suonare. Abbiamo Osato”!

Sabato 12 Settembre al Teatro Ariston Finalissima del “San Remo Rock & Trend Festival“, i Maniglia AntiPanico sono tra gli 8 vincitori finalisti della sezione Rock, distinguendosi tra più di 230 band provenienti da tutta Italia.
“E’ una grande soddisfazione essere arrivati su questo palco, qui si è svolta la storia della musica italiana”!

Alle 23 circa vengono annunciati i vincitori: I Magenta#9 per la categoria Rock e The Occasional per la categoria Trand. I Maniglia AntiPanico si aggiudicano il premio della critica per la “Ricerca di una nuova espressione musicale italiana”.
“A livello simbolico è il miglior riconoscimento che potessimo ricevere, chiaramente per la competizione il primo premio è quello più ambito, ma questo è quello che fa al caso nostro. E’ stata comunque una giornata intensa, carica di attesa e ansia, ma di quella positiva. E’ stato molto importante avere uno spazio come quello dell’Ariston per poterci esprimere. Non ci aspettavamo di arrivare fino qui, speriamo di fare ancora della strada, abbiamo ancora molto da imparare e da raccontare ”.

 



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