Mancano solo pochi giorni per visitare “Another Step”, la mostra dedicata a David Tremlett ai chiostri di San Pietro di Reggio: un omaggio a tutto tondo alla ricerca dell’artista britannico attraverso oltre settanta opere (disegni, collage, composizioni testuali, libri d’artista) che vanno dal 1969 al 2023, oltre la metà delle quali mai esposte in precedenza. La mostra sarà ancora aperta al pubblico giovedì 6 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 e venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 febbraio dalle 10 alle 19.
Nell’esperienza artistica di Tremlett si fondono corpo, movimento, danza e musica. La musica è visibile anche nelle partiture musicali esposte, dove parole e segni riempiono i pentagrammi e definiscono nuovi ritmi e nuove modalità di scrittura. La lettera diventa elemento grafico, che a sua volta diventa suono.
L’artista, inoltre, proprio in occasione della mostra reggiana ha anche realizzato un intervento permanente – dal titolo “Interno” – nel complesso monumentale dei chiostri di San Pietro: un piccolo wall drawing con pastelli strofinati a mano sulla parete in una nicchia all’interno della Sala delle colonne. Le linee di Tremlett incorniciano e seguono l’andamento della superficie, i colori graduano dai grigi ai verdi salvia e bosco creando uno sfondamento virtuale della stanza.
Colori che riprendono anche quelli dell’intervento artistico permanente “The Organ Pipes”, realizzato da Tremlett sui silos e sulla facciata dell’ex mangimificio Caffarri in via Gioia a Reggio: un’altra traccia dell’artista britannico che resterà visibile in città anche negli anni a venire.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]