Inasprimento delle pene per chi compie un omicidio stradale sotto effetto di droga o alcol, dunque oltre il massimo dei dodici anni attualmente previsto, e in generale un aumento delle sanzioni per chi guida ubriaco o si mette al volante dopo aver assunto stupefacenti.
Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini studia la stretta per evitare le “troppe tragedie e salvare vite”. Un annuncio che arriva dopo l’ennesimo incidente, stavolta avvenuto a Villa Gaida, nel Reggiano, dove un 32enne domenica scorsa ha schiantato la propria auto contro un rustico disabitato. Nell’impatto hanno perso la vita quattro persone, la 22enne compagna, il loro figlio di un anno e mezzo, il fratello e la sorella di lei, di 9 e 11 anni.
La notizia dell’episodio è stata commentata dallo stesso vicepremier leghista, che in un post su Facebook ha colto l’occasione facendo sapere di essere al lavoro per “intervenire sui Codici” e rendere le norme ancora più dure nei confronti dei colpevoli in questi casi. Sul tema è intervenuto anche il capo della Polizia, Lamberto Giannini, che ha fatto cenno “alla responsabilità dei gestori dei locali per avere delle organizzazioni e dare dei servizi adeguati”, ma è altrettanto necessaria “un’educazione importante”, che venga “dal contesto delle famiglie e delle scuole. In particolare è necessaria una campagna di informazione che faccia presente quante insidie ci siano nella guida pericolosa”.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]