Nel tardo pomeriggio di mercoledì 9 aprile i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un ragazzo di 24 anni residente a Reggio: è accusato di tentato furto aggravato e ricettazione.
A dare l’allarme sono state le chiamate di alcuni cittadini, che hanno segnalato alla centrale operativa la presenza di una persona intenta a spaccare i finestrini delle auto in sosta in via Olimpia: non un atto vandalico fine a sé stesso, ma presumibilmente per poter poi rubare eventuali oggetti di valore lasciati all’interno dell’abitacolo o nel bagagliaio.
Immediato, a quel punto, l’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Reggio, che una volta in zona hanno individuato il sospetto nei pressi dell’ex polveriera di Reggio, proprio mentre stava rompendo il finestrino anteriore di una macchina. Alla vista dei militari, il ragazzo ha tentato la fuga dirigendosi verso via Emilia Ospizio, ma è stato inseguito a piedi da uno dei carabinieri e poi finalmente bloccato in via Turri, grazie anche al pronto intervento di altre due pattuglie accorse in supporto.
Una volta fermato e identificato, il ventiquattrenne è stato perquisito ed è stato trovato in possesso di un telefono cellulare, presumibilmente rubato: lo smartphone, come è stato poi effettivamente verificato, era di proprietà di un altro cittadino, che ha formalizzato la denuncia di furto in caserma. Contestualmente, anche la proprietaria dell’auto danneggiata ha sporto denuncia.
Durante un sopralluogo effettuato nella zona dell’ex polveriera, è stato rilevato il danneggiamento anche di un’altra auto, ma in quel caso non è ancora stato possibile rintracciare il proprietario per procedere alla relativa denuncia.






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