In attesa di poter riaprire gli spazi espositivi, temporaneamente chiusi da qualche settimana a causa dell’aggravarsi della situazione sanitaria relativa alla pandemia di nuovo coronavirus, che ha portato la regione Emilia-Romagna a essere inserita di nuovo in zona rossa, la Fondazione Palazzo Magnani di Reggio ha annunciato l’ulteriore proroga – fino al prossimo 4 luglio – della mostra “True Fictions. Fotografia visionaria dagli anni ‘70 ad oggi”, la prima retrospettiva mai realizzata in Italia sul fenomeno della staged photography, allestita a Palazzo Magnani.
La mostra può contare su opere di Emiliy Allchurch, James Casebere, Bruce Charlesworth, Eileen Cowin, Thomas Demand, Bernard Faucon, Joan Fontcuberta, Samuel Fosso, Julia Fullerton Batten, Teun Hocks, Chan-Hyo Bae, Alison Jackson, Yeondoo Jung, David Lachapelle, David Levinthal, Hiroyuki Masuyama, Tracey Moffatt, Yasumasa Morimura, Nic Nicosia, Lori Nix, Erwin Olaf, Jiang Pengyi, Andres Serrano, Cindy Sherman, Laurie Simmons, Sandy Skoglund, Hannah Starkey, Hiroshi Sugimoto, Paolo Ventura, Jeff Wall, Gillian Wearing e Miwa Yanagi.
A causa delle restrizioni governative e regionali per contrastare la diffusione dei contagi, dalla sua inaugurazione a oggi “True Fictions” è rimasta effettivamente aperta solo per pochi giorni, ma visto il grande interesse e la partecipazione del pubblico alle attività virtuali ideate in questi ultimi mesi dalla Fondazione è stato deciso di spostare la data di chiusura a inizio luglio, nella speranza di poter accogliere nuovamente i visitatori dal vivo. I biglietti eventualmente già acquistati per la mostra saranno ancora validi.






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