È quanto emerso dall’operazione “Electronic Waste” della Guardia di Finanza di Correggio, nel cui mirino è finita una società reggiana che ha importato gli articoli dall’estero ed era per questo soggetta agli stessi obblighi di legge previsti per i “produttori”. Le indagini delle Fiamme gialle sono scattate su segnalazione della Fondazione Optime che, applicando un protocollo regionale, con il suo osservatorio monitora il mercato italiano dell’elettronica a tutela dei consumatori.
Per la società indagata sono fioccate multe per “alcune centinaia di milioni”, dice la Gdf reggiana. “Quando il nostro osservatorio ha individuato e segnalato casi di sospetta immissione sul mercato nazionale di sigarette elettroniche ‘usa e getta’ non avevamo ancora piena comprensione di quanto esteso e allarmante fosse il fenomeno”, spiega il presidente della Fondazione Optime Davide Rossi.
“L’indagine ha consentito di evidenziare un flusso spaventoso di prodotti e un conseguente danno non solo per il mercato legale ma anche per lo Stato, la salute dei cittadini e l’ambiente”, prosegue Rossi. “Si conferma quindi la assoluta validità del protocollo di intesa siglato nel giugno 2023 tramite il quale il mondo delle imprese può dialogare direttamente e collaborare fattivamente con la Guardia Finanza nel comune obiettivo di tutelare la legalità come pilastro essenziale di una libera e leale concorrenza tra operatori economici”, conclude il presidente di Optime.
(Agenzia Dire)






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Buon giorno io ho invece parecchie perplessità. La prima: di solito la società che presenta il progetto non è l' utilizzatore finale, che quasi sempre […]
Situazione incredibile. L'amministrazione si riempie la bocca di ovvietà ecologiche...per finire ben svergognata: fate come dico, non come faccio, di guareschiana memoria
Bisognava non farlo proprio entrare. Noi andiamo in vacanza in Egitto e loro chiedono protezione internazionale? Facciamoci orendere per i fondelli, continuiamo
Questi gruppi cechi staranno riciclando i proventi dei finanziamenti bellici all'Ucraina... vedi strnad e Delfin...
sappiamo bene che fine fanno tutti gli esposti di paglialonga...