Oltre 600 abitanti del quartiere Gardenia, alle porte della città, hanno firmato una mozione popolare per dire no a un antenna di telefonia mobile che dovrebbe installata su un condominio, ma che non li convince. In una riunione (lunedì scorso al circolo Arci) alla quale ha partecipato anche l’assessora alle politiche per la sostenibilità con delega all’Ambiente, Carlotta Bonvicini, i cittadini hanno chiesto di essere ascoltati e che le loro ragioni siano tenute in conto dal Comune.
Il rappresentante dei firmatari, Massimo Cocconcelli, ha spiegato: “La cittadinanza di Reggio Emilia ha urgente bisogno di un confronto proficuo, il nutrito numero dei comitati sorti per sensibilizzare l’amministrazione su problemi irrisolti lo testimonia. Mi auguro che in seguito a questa assemblea il Comune terrà conto delle ragioni dei cittadini, che sono ragioni ponderate, condivise e motivate. Non posso nemmeno lontanamente pensare che questi incontri siano solo fumo negli occhi. In vista delle elezioni amministrative del prossimo giugno, sarebbe bello se il sindaco Vecchi lasciasse un ultimo bel ricordo di sé, perché, sebbene i tecnici Arpae abbiano espresso parere positivo riguardo l’installazione dell’antenna, non ci hanno convinto. Eravamo circa una cinquantina alla riunione, tutti con i medesimi quesiti: quali saranno le ripercussioni sulla nostra salute e su quella dei nostri figli?”.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]