Sono risultati negativi i tre casi sospetti per Chikungunya (un residente di Correggio e due di Rubiera) e di conseguenza sono state annullate le attività di disinfestazione attivate in via precauzionale, come previsto dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi.
Rimangono sempre importanti le misure di prevenzione e protezione
La misura più efficace contro la Chikungunya è prevenire le punture di zanzara. Si raccomanda quindi di:
- eliminare i ristagni d’acqua, anche di piccola entità, dove le zanzare possono deporre le uova (sottovasi, bidoni, pneumatici, arredi da esterno, giochi per bambini);
- in caso di depositi permanenti d’acqua e tombini, applicare larvicidi (secondo le indicazioni fornite dal produttore)
- mantenere erba e giardini curati, rimuovendo gli sfalci;
- adottare protezioni domestiche come zanzariere, zampironi ed elettroemanatori;
- proteggere la pelle con repellenti cutanei certificati e indossare indumenti chiari e coprenti, soprattutto nelle ore serali;
- evitare profumi e creme profumate, che attraggono gli insetti.
Si ricorda infine che la zanzara tigre è l’unico vettore di queste patologie: Chikungunya e Dengue non si trasmettono da uomo a uomo, ma esclusivamente tramite la puntura di una zanzara infetta.
Per maggiori informazioni sugli interventi messi in atto dalla Regione Emilia-Romagna per la protezione nei confronti delle zanzare invasive www.zanzaratigreonline.it






Ultimi commenti
Spaventosa la stupidità affiorante dal video. Si son scordati di menzionare che carlo aveva lanciato un estintore contro le forze dell'ordine, che era ovviamente
Anzi...tutti a coccolarli: bisognosi di affetto sono! Vadano al diavolo, please!!!
E cerchiamo anche di considerare i benefici alla collettività che queste cooperative hanno dato per decenni e chiediamoci anche chi ha beneficiato del loro fallimento
Occupano, deturpano senza titolo né logica alcuna se non quella di fare un cactus da mane a sera alla faccia dei contribuenti e addirittura […]
Grazie per gli interventi. Di certo uccidere un malato grave e/o depresso costa meno che cercare di aiutarlo moralmente e alleviargli il dolore. Mia suocera, […]