E’ morto all’età di 97 anni Dino Guidetti, storico gestore di locali che hanno animato le notti reggiane. In particolare il Number One di via Berta, in pieno centro storico a Reggio Emilia, locale molto noto tra la fine degli anni Ottanta e per tutti i Novanta.
Dino Guidetti si è spento nella sua casa lunedì. Era nato nel 1920 a Reggio Emilia. La sua prima attività, assieme alla moglie Alberta Sabattini che poi lo seguirà nelle sale da ballo, fu quella di salumaio con un negozio in città. Ma ben presto Dino Guidetti si mise sulle orme della sua passione, la musica. Prima come musicista e poi come organizzatore e poi gestore di serate danazanti. Dopo tante stagioni in Romagna con l’orchestra, Dino Guidetti tornò in città per dedicarsi a locali come La Tavarnetta, l’Esedra (nella sale sopra l’ex cinema Eliseo) e infine il noto Number One di via Berta.
Negli ultimi anni, Guidetti, rimasto vedovo, viveva nella sua abitazione in città. Lascia la figli Vittoria Luisa. Oggi i funerali in Santo Stefano a partire dalle 14.15.






Ultimi commenti
Ma cosa state a sorprendervi... è soltanto la vostra percezione!
Ma per carità... che triste/tristo e inqualificabile parassitismo
Il problema è che sono considerati più gli immigrati che il popolo italiano. In questo periodo non abbiamo nessuno che ci aiuta ne destra e
Importante è far parlare, le soluzioni non hanno importanza
la prima che hai detto....sicuramente. Perche' delinquenza ed insicurezza sono per lo piu' percezioni soggettive. Segui la dottrina di Don Massari ed accogli anche tu