Nella mattinata di lunedì 2 giugno è morto, all’età di 90 anni, Gian Matteo Sidoli, per tutti “Gianni”: ex arbitro internazionale di basket, volto noto in tutta l’Italia cestistica, è stato l’ideatore e il fondatore del “Premio Reverberi”, gli Oscar del basket italiano, che vengono assegnati ogni anno a Quattro Castella, in provincia di Reggio – Comune nel quale Sidoli è stato anche assessore allo sport.
Volto storico dell’emittente Telereggio, ha seguito e raccontato da giornalista per decenni le vicende della Pallacanestro Reggiana, sia in tv che sulla stampa locale.
Lascia la moglie Margherita e i figli Alberto, Giuseppe, Paola e Mariachiara. I funerali sono in programma mercoledì 4 giugno dalle ore 14.15, con partenza dalla casa funeraria della Croce Verde in via della Croce Verde 1 a Reggio verso la chiesa parrocchiale di Puianello, dove sarà celebrata la messa. A seguire, si proseguirà (in forma strettamente privata) per il cimitero nuovo di Coviolo, in attesa della cremazione.
La Pallacanestro Reggiana lo ha voluto ricordare esprimendo ai figli, ai nipoti e a tutta la famiglia Sidoli “le più sentite condoglianze”. Anche la Provincia di Reggio si è unita al cordoglio per la sua scomparsa: “È stato un instancabile promotore dello sport reggiano e italiano ma anche uno straordinario uomo di cultura, appassionato di lirica e attento divulgatore attraverso le sue trasmissioni televisive, sempre capaci di unire competenza, passione e ironia. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità sportiva e culturale reggiana va il pensiero e l’abbraccio del presidente Giorgio Zanni e dell’intera Provincia di Reggio”.






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