Una giovane di 21 anni, Khadija Abid, di origini marocchine è morta la scorsa notte nell’abitazione nella quale risiedeva, in via Gabella al numero civico 21, per causa dell’inalazione di monossido di carbonio che ha saturato l’aria della camera nella quale la giovane stava dormendo.
La causa, stando alle prime ipotesi, sarebbe da imputare a un braciere. Grave anche il 25enne fidanzato della vittima, un giovane di origini egiziane ora ricoverato in camera iperbarica a Fidenza. Sul posto sono accorsi i carabinieri, i vigili del fuoco e le ambulanze. La tragica scoperta nel corso della mattinata di martedì.






Ultimi commenti
Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]