Tutti i giovedì di marzo, in Confcommercio, gli imprenditori avranno la possibilità di confrontarsi sui temi che interessano le loro aziende. L’iniziativa è rivolta anche ai cittadini per scoprire i servizi dedicati ai privati.

Il programma si chiama Porte Aperte in Confcommercio e partecipare è semplicissimo: basta recarsi un qualsiasi giovedì di marzo, a partire dal primo marzo, in una delle sette sedi Confcommercio di Reggio Emilia e provincia (Reggio Emilia, Correggio, Scandiano, Castelnovo Monti, Montecchio, Castelnovo Sotto, Guastalla).
Associati e non, gratuitamente e senza bisogno di appuntamento, troveranno una persona che risponderà alle loro domande. Durante l’incontro o la consulenza, imprenditori e cittadini otterranno risposte chiare sui temi di loro interesse e potranno conoscere i servizi di Confcommercio per le imprese e per i privati e l’attività sindacale e di rappresentanza che Confcommercio svolge per le imprese del commercio, del turismo e dei servizi.
«Confcommercio, così come il mercato di riferimento, è cambiata in questi anni, aprendosi a tutti i settori e fornendo servizi anche ai privati», spiega Donatella Prampolini Manzini, Presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia Reggio Emilia: «Con questa iniziativa vogliamo far conoscere da vicino la nostra associazione, senza filtri o barriere, dando a tutti la possibilità di valutare da vicino tutti i servizi. Dopo il successo di Agorà, questo è un’ulteriore passo per confrontarci direttamente con imprese e cittadini, da sempre portatori di consigli e indicazioni preziose per il nostro lavoro di rappresentanza».
Maggiori informazioni sono disponibili su www.confcommercio-re.it/porteaperte.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una