Reggio. Il taxista Foroni: servono colonnine. La replica del Forum Elettrico

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“Servono più colonnine elettriche e di qualità, solo così potremmo incentivare l’acquisto di auto elettriche nella nostra città” lo dice direttamente Paolo Foroni, taxista reggiano e utilizzatore da tempo immemore di auto elettriche.

Per alimentare in modo più agile e consentire un’ulteriore affermazione della mobilità elettrica, Reggio Emilia nel 2012 si è dotata di n.20 di colonnine Quick/Lente distributive dell’energia per la ricarica dei mezzi elettrici, tutte installate da Enel pagate dal Comune con i contributi Europei dell’epoca.

Scientificamente ed in modo volutamente predisposto l’utilizzo di tutte questa ventina di colonnine Lente venivano installate nei punti ad angolo dei parcheggi il più complicato da raggiungerle ed anche parcheggiarci, inoltre pur essendo dotate di n.2 prese venivano installate in modo tale che sono “una” vettura elettrica alla volta poteva ricaricarsi. Nel 2017 faceva seguito una colonnina FAST /veloci installata nel centro commerciale I Petali da EnelX con nuovi contributi europei dell’epoca.

Il 3 Maggio 2022 usciva la nota stampa del Comune dove si scriveva: – Sono 72 le nuove colonnine per la ricarica delle auto elettriche che saranno installate in diversi punti della città di Reggio Emilia. Il Comune ha infatti approvato i progetti degli operatori che hanno risposto alla manifestazione di interesse lanciata a febbraio i cui termini sono scaduti lo scorso 9 aprile 2021. –

Per superare questo stallo Paolo Foroni ha stilato un documento in sei punti per migliorare la

1. Riprendere la sostituzione di tutte le vecchie colonnine circa n.20 Enel del 2012 con quelle di ultima generazione e riposizionarle in nuovi parcheggi perchè “due auto” per volta possano ricaricarsi contemporaneamente (come avviene in tutte le altre città d’Italia).

2. Installare meno colonnine Quick/lente 22Kw e più FAST/Veloci 50kw e SuperFAST 150kW (n.20 come già installate nei comuni limitrofi di Parma, Modena e Bologna)

3. Far cancellare immediatamente da EnelX il software che blocca la seconda presa di ricarica quando la prima presa è già occupata da una vettura in carica.

4. Che vengano installate URGENTEMENTE il più presto possibile due colonnine in Mediopadana FAST e SuperFAST nell’area di ingresso riservata ai taxi di Reggio Emilia per dargli il minor disagio possibile rispetto agli altri tassisti che continuano a viaggiare con auto sempre più inquinanti.

5. Concedere a TESLA un’area dedicata perché possa installare almeno n.24 colonnine di ricarica veloci e super veloci il più vicino possibile al casello autostradale di Reggio Emilia (come hanno già fatto Parma e Piacenza).

6. Autorizzare i vigili ausiliari a emettere multe e chiamare il carro attrezzi per chi occupa abusivamente gli stalli dedicati alle auto elettriche.

Il 16 ottobre 2022 si effettuerà una parata di più di 100 veicoli elettrici nella città di Reggio Emilia in Piazza Martiri del 7 Luglio e Piazza della Vittoria dalle 11.30 alle 18.00. Sarà l’occasione per sottoscrivere il documento che Paolo Foroni presenterà in Sala del Tricolore.

Sarà inoltre possibile sottoscrivere dalle 21.00 la proposta Lunedì 10 Ottobre all’assemblea pubblica al Circolo Arci Gardenia organizzata da Coalizione Civica. I consiglieri De Lucia e Aguzzoli hanno infatti apprezzato l’attivismo e proposte di Paolo Foroni sulla mobilità elettrica e sottoscriveranno tutte le firme a sostegno della proposta civica.

Scrive in una nota Marco Ghisi del Forum Elettrico: “Questo articolo fa disinformazione in quanto si associa la Parata Elettrica alla protesta dei tassisti, che invece nulla c’entra: la Parata Elettrica è stata organizzata dal Forum Elettrico nella figura di Marco Ghisi, in accordo con il Comune e per divulgare informazioni riguardo la mobilità elettrica e non per fare proteste.

Non vi pare strano che il Comune di Reggio Emilia ci conceda le piazze per fare una manifestazione contro se stesso? Il link ufficiale, l’unico a cui fare riferimento è questo https://www.parataelettrica.it/ e come potete vedere non vi è alcun riferimento ai tassisti: i tassisti elettrici sono semplicemente stati invitati singolarmente come possessori di veicoli elettrici e nulla di più, tutto il resto è nato da un vostro equivoco”.

 



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