Scrivono in una nota congiunta Sara Paderni (segretaria del circolo Pd Reggio 2) e Gianluca Cantergiani (capogruppo dem in Consiglio comunale a Reggio Emilia): “Si è svolto nei giorni scorsi un importante incontro inter-istituzionale promosso dai presidenti delle province di Reggio e di Parma (Zanni e Massari) cui hanno partecipato anche i sindaci Vecchi e Pizzarotti oltre che a tutti i sindaci dei comuni interessati dall’opera. Ha partecipato all’incontro l’assessore regionale alla mobilità Andrea Corsini che ha precisato che la via Emilia Bis rappresenta per la nostra regione una priorità ; per il programma ANAS 2022-2026 la regione indicherà 3 varianti da realizzare vale a dire la variante Parma-Fidenza, la Parma- S.Ilario e per quanto riguarda il nostro territorio la variante Corte Tegge -Sant’Ilario, il sindaco Vecchi ha detto che quest’opera deve essere collocata nel contesto delle strategie infrastrutturali del paese.
Presenti all’incontro anche tanti consiglieri comunali fra cui Fausto Castagnetti presidente della 1 commissione “ assetto e uso del territorio”di Reggio Emilia che ha ribadito l’urgenza dell’opera per dare una risposta ai centri abitati di Cella, Cade e Gaida soffocati dal troppo traffico anche pesante e che troppo spesso devono assistere ad incidenti stradali alcuni anche mortali. Ha anche aggiunto che questa importante arteria (che dovrà essere finanziata in toto da Anas) permetterà di riqualificare la via Emilia storica, con la realizzazione di un trasporto pubblico in sede propria, efficiente e veloce, che permetterà proprio la riqualificazione urbana dei centri abitati, accompagnata dalla realizzazione della messa in sicurezza degli attraversamenti urbani e l’installazione di strumenti per la rilevazione della velocità, nonché per il monitoraggio dell’aria”.






Ultimi commenti
Infatti la nostra è una finta democrazia, mai come ora è stato così evidente...questa europa è destinata ad implodere con o senza guerre si vedrà.
tutto molto bello, pero' se in stazione abbiamo l'Esercito mi auguro che nelle nuove Ramblas ci mettano come minimo un presidio con l'Ejército de Tierra....
Ma quali famiglie coinvolte?! Avete letto, voi coordinamento di forza italia, che razza di sorte toccherebbe loro? Ri.prendete in mano quel famigerato progetto e rendetevi
Quadro perfetto della locale "intellighenzia": incapace, supponente e sfruttatrice dell'altrui buona fede. Sempre si torna al pifferaio di Hamelin.
Ah i tavoli di confronto, i gruppi di lavoro, per non parlare del raccordo fra le istituzioni! Un'autentica libidine socio.psico.educativa degna delle prime innovazioni annunciate […]