“Arrivederci e grazie per tutto il pesce”: termina così, con una (semi) citazione del titolo del quarto libro della “Guida galattica per gli autostoppisti”, la celebre “trilogia in cinque parti” scritta da Douglas Adams, il post sui social con cui Cucine Clandestine ha annunciato la chiusura.
Il centro storico di Reggio, dunque, perde un altro pezzo, l’ennesimo: l’apprezzato ristorante di via dell’Aquila, specializzato in cucina tradizionale italiana, ma anche cucina vegetariana e gluten free, termina l’attività, almeno per il momento e in questa forma.
“Non c’è un modo semplice e indolore per dirlo. Cucine Clandestine chiude i battenti, almeno nel luogo che avete conosciuto ed imparato ad apprezzare in questi anni di cibo, vino e risate. Molti di voi sono diventati amici, e di questo Io e LaLaura Ve ne saremo sempre grati, come siamo stati grati della vostra presenza nel nostro ultimo servizio. I commiati sono sempre dolorosi da dire e da scrivere e come sapete, non è nel nostro stile indugiare troppo in queste cose. Teniamoci in contatto”.






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Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!