Giovedì 13 ottobre in Fonderia a Reggio arriva lo spettacolo “Four seasons in different seasons” del Nuovo balletto classico, la scuola di alta formazione (nata nel 2016 nella sede storica dell’Associazione balletto classico di Liliana Cosi e Marinel Stefanescu) diretta da Dorian Grori, Rezart Stafa, Elena Casolari e Nicoletta Stefanescu.
Le musiche di Vivaldi riscritte da Max Richter sono state l’ispirazione da cui sono scaturite quattro coreografie di diversi coreografi che hanno saputo esprimere la loro visione sul tema principale creando un’unica espressione, l’emozione.
Ogni stagione è firmata da un diverso coreografo, per far entrare lo spettatore in una dimensione particolare: la primavera di Edi Blloshmi è neoclassica, mentre l’estate di Hektor Budlla, l’autunno di Beatrice Bodini e l’inverno di Saul Daniele Ardillo sono contemporanee. Le stagioni si legano e scorrono una dopo l’altra, in un messaggio di speranza e sofferenza concreta che fa riflettere e tocca nel profondo.






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