Lunedì 22 giugno Reggio Emilia ha dato l’ultimo saluto a Joele Nathan Malvasi, il ragazzino di 11 anni travolto e ucciso giovedì scorso da un camion per la raccolta dei rifiuti all’incrocio tra via Magenta e via Zanichelli, nella zona del lungo Crostolo. Al momento dell’incidente la vittima era in bicicletta assieme al fratello e alla sorella, questi ultimi rimasti fortunatamente illesi ma costretti ad assistere in diretta alla tragedia.
Tanti palloncini colorati, fatti volare in cielo dagli amici, dai compagni di classe e dai compagni della squadra di basket dove l’undicenne giocava, hanno accompagnato il funerale, celebrato nella chiesa del Sacro Cuore a Baragalla davanti a circa trecento persone.
Durante la funzione, la madre e la sorella quattordicenne hanno letto una lettera scritta da Joele Nathan e ritrovata in camera sua: “Non devo mai dimenticare di aiutare sempre il prossimo, con tutta l’educazione che i miei genitori mi hanno dato. Grazie mamma e papà e tutti quelli che mi hanno aiutato nei momenti in cui ero in difficoltà”, uno dei passaggi più commoventi.
La sorella ha ricordato così il fratello scomparso: “Il dolore che provo è pari solo all’immenso privilegio che ho avuto a essere tua sorella. Fin da quando eravamo piccoli sei stato luce nella mia vita. Anche se tu eri il fratello minore mi hai insegnato tanto con la tua allegria, che faceva illuminare il volto di tutti, e quella generosità che arricchiva chiunque”.






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