Domenica mattina si e’ svolta la commemorazione del 76esimo anniversario dei martiri di villa Cade’ e Gaida con l’omaggio floreale ai due cippi posti sul ciglio della via Emilia e alla lapide collocata all’ingresso della scuola elementare di villa Cade’.
Alla cerimonia hanno preso parte le rappresentanze dei comuni e delle ANPI di Albinea, Casalgrande, Langhirano, Neviano degli Arduini, Noceto, Parma, Reggio Emilia, Salsomaggiore e Traversetolo in quanto i 21 partigiani fucilati a Cade’ il 9 febbraio 1945 e i 10 caduti presenti nel cippo di Gaida abitavano in tutti questi comuni.
L’eccidio di Cade’ avvenne per una rappresaglia decisa dall’esercito tedesco prelevando prigionieri delle carcei di Parma e di Ciano d’Enza nell’intento di contrastare le azioni partigiane e poi, con la prolungata esposizione dei cadeveri, di creare paura e avversione verso chi combatteva i fascisti ed i nazisti.
Dopo le parole di saluto del presidente dell’ANPI reggiana Ermete Fiaccadori ha preso la parola il presidente del Consiglio Comunale di Reggio Emilia Matteo Iori che ha ribadito l’importanza del ricordo di quanto e’ avvenuto per contrastare il rischio dell’oblio delle nuove generazioni e del ripetersi di pericoli per la democrazia come e’ avvenuto recentemente negli USA.
Ha quindi preso la parola la sindaca di Collecchio Maristella Galli che, ricordato le ragioni della ribellione al regime fascista, ha sottolineato l’importanza dei valori per i quali moltissimi giovani si sono battuti e tanti sono caduti nei 20 mesi della resistenza con la idea e la speranza di dare all’Italia la liberta’ e la democrazia.
Col corale appello a non dimenticare si e’ conclusa la commemorazione a cui ha fatto seguito la celebrazione della Santa Messa a suffragio nella chiesa parrocchiale di villa Cade’.







Ultimi commenti
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno
A fronte del pacchetto per abortire, il semplice buonsenso suggerisce di aborrire le su.esposte innovazioni mordi e fuggi in pausa pranzo. Incommentabili. Di questo
Ai bambini/bambine, piccoli esseri umani in erba, serve anche coltivare la parte spirituale che è quella che eleva al di sopra del mondo animale le […]
La nipote di Sandokan ha la singolare capacità di irritare ogni volta che (inutilmente) apre bocca. Il burdigone con difficoltà deambulatorie oggi non si è
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente