Non c’è veramente pace per l’Hellwatt Festival, l’ambiziosissimo festival musicale in programma nei primi tre weekend di luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia. Non hanno fatto in tempo a sopirsi le polemiche per l’arrivo al Campovolo di Ye/Kanye West, headliner della giornata di domenica 18 luglio, che è già arrivata un’altra grana.
Con una stringata nota, l’ufficio stampa del festival ha infatti annunciato “la cessazione della collaborazione” con Victor Yari Milani, che finora era stato sempre definito “fondatore e direttore artistico” dell’evento; d’ora in poi, precisa ancora l’ufficio stampa, il referente unico della manifestazione sarà il produttore del festival, ovvero la società C.Volo.
La macchina organizzativa dell’Hellwatt Festival, dunque, perde un pezzo da novanta: era stato proprio il semisconosciuto Milani, infatti, ad apparire accanto al sindaco di Reggio Marco Massari, all’ex sindaco Luca Vecchi e al presidente della Provincia Giorgio Zanni in occasione della presentazione ufficiale della manifestazione, avvenuta lo scorso febbraio in municipio a Reggio.
In quella circostanza Milani aveva preannunciato una line-up di assoluto livello internazionale, lasciandosi anche andare a proclami mirabolanti: aveva detto che Hellwatt Festival avrebbe avuto una produzione economicamente superiore a quella di Tomorrowland, uno dei festival di musica elettronica più importanti del mondo, e aveva sostenuto di aver dovuto rifiutare nomi del calibro di Shakira, Bruno Mars, Robbie Williams e Kendrick Lamar.
Poi, nei mesi successivi, quello che era apparso all’improvviso sulla scena reggiana come il volto del festival (o, quantomeno, dell’organizzazione dell’evento) è progressivamente scomparso, fino all’annuncio dello stop alla collaborazione: Hellwatt Festival, dunque, si farà senza Victor Yari Milani.







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