Nella notte tra giovedì 19 e venerdì 20 marzo, intorno all’una, la sala operativa della Polizia di Stato di Reggio Emilia ha ricevuto una segnalazione da un hotel di piazzale Marconi, di fronte alla stazione ferroviaria storica.
L’alert è scattato quando un uomo di 38 anni è entrato nella struttura alberghiera e si è registrato alla reception: su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per una rapina aggravata commessa in città lo scorso agosto, per la quale il trentottenne era stato immediatamente fermato e arrestato (e poi successivamente rilasciato). Secondo le accuse, in quell’occasione avrebbe colpito in faccia una persona senza fissa dimora che dormiva in un sottoscala per rubargli il telefono cellulare e soldi in contanti.
La scorsa notte le volanti, accorse immediatamente sul posto appena ricevuta la segnalazione, hanno rintracciato il soggetto in questione: un uomo di origini egiziane già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti contro il patrimonio e la persona; quando è stato perquisito, è stato anche trovato in possesso di circa due grammi di cocaina.
Ma i poliziotti non erano lì per la droga. Come detto, infatti, il trentottenne era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: per questo l’uomo è stato arrestato e portato nella casa circondariale di Reggio.






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