Reggio, due lasciti testamentari per il Core: 75.000 euro per i pazienti oncologici

Core Centro oncologico ematologico Reggio Emilia – GM

L’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia ha rivelato che di recente due cittadini reggiani hanno devoluto altrettanti importanti lasciti testamentari a favore del Core, il Centro oncologico ed ematologico della città: quello del signor Giulio Cantarelli ammonta a 50.000 euro, quello della signora Carla Spaggiari invece a 25.000 euro, per un totale di 75.000 euro.

“Siamo grati e commossi per questi gesti di assoluta generosità”, ringrazia il direttore generale dell’Ausl reggiana Davide Fornaciari: “Sono un supporto fondamentale alla progettualità dei reparti del Core e, insieme, un esempio significativo del senso di comunità di cui la cura della malattia, in questo caso dei pazienti oncologici, è pilastro fondamentale. Dal nostro punto di vista, rappresentano anche un riconoscimento in termini di fiducia e apprezzamento alla professionalità delle nostre équipe cliniche, alla capacità di accogliere e stare accanto al malato e ai suoi familiari, in un contesto integrato”.

Donazioni e lasciti, sottolinea Fornaciari, “seguono un positivo trend di crescita costante che, insieme al lavoro corale che le associazioni di volontariato svolgono sul territorio, ci incoraggia a proseguire nella strada intrapresa, fatta di impegno, sviluppo della ricerca, innovazione nei modelli assistenziali e nella tecnologia a servizio del paziente”.

La direzione generale dell’Ausl e i professionisti e le professioniste del Core hanno espresso “un ringraziamento sentito, non formale” agli eredi che hanno dato esecuzione alle volontà dei propri congiunti: Claudia Cantarelli, nipote di Giulio Cantarelli, e Bruno Cervi, marito di Carla Spaggiari.



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