“Un importante strumento di servizio per le persone e le famiglie, ma anche per tutti coloro che, in diversi modi, sono impegnati a sostenere i più fragili;” così Matteo Caramaschi, presidente di Confcooperative Terre d’Emilia, si è espresso ricevendo dal presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia, Matteo Iori, alcune centinaia di copie della guida “Dove chiedere Aiuto”, frutto di due anni di un lavoro che ha coinvolto decine di volontari reggiani.
“Uno strumento d’aiuto ai cittadini costruito anche grazie alla generosità di tanti altri cittadini”, ha ricordato Matteo Iori presentando la guida: 104 pagine in cui sono raccolti gli elementi necessari per poter contattare 170 servizi rivolti ad anziani, disabili, famiglie, minori, studenti, persone con dipendenze patologiche, persone con problemi di salute mentale, immigrati, vittime di violenza di genere, persone in povertà, persone con problemi abitativi, persone non consapevoli di avere diritto ad agevolazioni o contributi e altro ancora.
“La guida – ha sottolineato il presidente di Confcooperative Terre d’Emilia, Matteo Caramaschi – sarà messa a disposizione di tutte le cooperative, e soprattutto delle tante che sono impegnate su queste aree di bisogno, con le coop sociali in prima fila, che potranno a loro volta offrirla alle persone e alle famiglie al cui fianco si muovono”.
E proprio una cooperativa sociale aderente a Confcooperative Terre d’Emilia, Studio Il Granello di Correggio, ha realizzato gratuitamente la grafica e l’inserimento dei dati nella guida, mentre ad un’altra cooperativa, Coop Alleanza, si deve la stampa di 7.000 copie.
Il presidente del Consiglio comunale, in occasione dell’incontro nella sede reggiana di Confcooperative Terre d’Emilia, ha tra l’altro anticipato che sul sito dedicato alla guida (www.dovechiedereaiuto.it) è stato ora inserito anche l’indice in lingua araba, che si aggiunge all’italiano, all’inglese e al russo.







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Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]
Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!