Al fine di favorire la convivenza civile, il decoro e una migliore coesistenza fra attività commerciali e cittadini residenti, con quattro ordinanze sindacali sono state disposte per altrettanti esercizi commerciali, cosiddetti mini-market, di Reggio Emilia limitazioni agli orari di apertura e chiusura.
Le nuove misure, si legge negli atti, “sono pienamente coerenti con il quadro normativo essendo giustificate dalla necessità di intervenire per superare situazioni di degrado del territorio, dell’ambiente e di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana, nonché della tranquillità e del riposo dei residenti e risultano proporzionate, nel bilanciamento degli interessi in gioco, ed adeguate a garantire la tutela di interessi ritenuti prevalenti dall’ordinamento” normativo.
In particolare, nelle ordinanze che sono in vigore fino al 31 ottobre prossimo in qualsiasi giorno della settimana, si dispone la chiusura non oltre le ore 21 e l’apertura non prima delle ore 7 del giorno seguente, degli esercizi interessati, che si trovano nella zona via Roma-Teatri e in zona Stazione centrale.
In caso di violazione dell’ordinanza, è prevista una sanzione amministrativa di 300 euro; sono previsti provvedimenti ulteriormente restrittivi in caso di recidiva nella violazione, in base al Regolamento di Polizia urbana e per la civile convivenza del Comune di Reggio Emilia.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa