Nella mattinata di lunedì 11 ottobre un signore di 73 anni residente a Guastalla, che doveva recarsi in tribunale per adempiere ad alcune incombenze private, è stato fermato dagli addetti al controllo all’ingresso del palazzo di giustizia di Reggio perché, passando sotto il metal detector, aveva fatto scattare i segnali di allarme.
Inevitabile, a quel punto, l’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile della compagnia reggiana, che approfondendo i controlli hanno trovato nel borsello dell’uomo un coltello a serramanico di circa 16 centimetri di lunghezza, di cui 6 centimetri di lama. Il 73enne, dopo essere stato identificato, è stato quindi accompagnato presso la vicina caserma dei carabinieri di corso Cairoli, dove è stato denunciato in stato di libertà alla procura reggiana con l’accusa di porto abusivo d’arma. Il coltello in suo possesso è stato invece sequestrato.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,