Dopo le prime due denunce operate questa notte per violazione delle prescrizioni al DPCM 8.3.2020 concernenti le limitazioni agli spostamenti (denuncia penale inoltrata alla Procura ai sensi dell’art. 650 C.P.), questa mattina, nel proseguo dei serrati controlli eseguiti a Boretto, i carabinieri della compagnia di Guastalla, supportati dai miliari di rinforzo della Compagnia d’Intervento Operativo del 14° Battaglione Carabinieri Calabria, giunti nel Reggiano a supportare l’attività di controllo dei colleghi, hanno operato altre 4 denunce.
Due a carico di altrettanti già noti alla legge di Guastalla (un 31enne e un 29) sposatisi a Boretto per andare a lavare la macchina e due a carico di un 60enne e un 62enne che provenienti dal Mantovano dovevano recarsi a Parma per comparare un autoricambio.
I 4 sono quindi stati denunciati per violazione delle prescrizioni al DPCM 8.3.2020 concernenti le limitazioni agli spostamenti (non essendovi alla base motivi di lavoro, di salute o necessità importanti). Un centinaio i veicoli sottoposti a controllo con la maggior parte dei rispettivi conducenti che era dotata delle relative autocertificazioni che ora saranno controllate dai carabinieri (chi dichiara il falso risponde di falsità documentale ai sensi del DRP 445 del 2000). Per i conducenti non muniti di autocertificazione vi hanno provveduto i carabinieri compilando gli appositi moduli sottoscritti dai dichiaranti.
I carabinieri anche questa mattina, come oramai stanno facendo all’indomani dall’entrata in vigore del DPCM, hanno prioritariamente fatto un’azione preventiva e di sensibilizzazione nei confronti dei conducenti ai quali sono stai consegnati anche dei vademecum contenenti le principali regole sul rispetto delle norme. Pattuglia civetta. Su indicazione del comandante Provinciale – Colonnello Cristiano Desideri – nelle ore serali e notturne i dispositivi di controllo a Reggio Emilia e provincia saranno integrati anche da pattuglie civetta in abiti borghesi che supporteranno nell’attività di vigilanza e controllo del territorio le pattuglie in colori d’istituto allo scopo di garantire maggiore sicurezza alle attività commerciali chiuse per effetto del provvedimento. In tema di controlli non saranno risparmiati parchi, camminamenti e principali punti di aggregazione con il fine precipuo di evitare assembramenti e soprattutto far osservare la distanza di sicurezza minima prevista dal DPCM. Nel senso ieri sera i militari sono intervenuti in un parco della frazione Borzano di Albinea invitando una decina di giovani al rispetto delle distanze. La risposta matura dei diretti interessati è stata quella di anticipare il rientro a casa rispetto all’orario programmato. In questi giorni di mirati controlli è stato potuto apprezzare l’alto sensi civico delle comunità reggiane. Gli spostamenti nelle ore serali e notturne sono fortemente limitate e baristi e ristoratori sono puntuali nel rispetto del diktat del DPCM.







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No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente