A Reggio la campagna elettorale per il sindaco 2024 è ufficialmente iniziata alle 13.03 di oggi, giovedì 9 novembre. Cos’è, infatti, che caratterizza una campagna elettorale, se non una irrefrenabile rincorsa a chi la spara più grossa? E alle 13.03 di oggi, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Alessandro Aragona, con un post sui suoi canali social l’ha sparata decisamente grossa.
Per celebrare l’anniversario della caduta del Muro di Berlino – scavalcando a destra addirittura la premier Meloni – Aragona scrive infatti che il 9 novembre coincide con la “fine del comunismo: la peggiore tirannia che la storia ricordi”. Ora, siamo tutti d’accordo che fare una classifica delle tirannie da Caligola in poi non sia semplice, ma far finta che il nazifascismo non sia esistito o sia stata un robetta da ridere rientra a pieno titolo nella categoria “la sparo grossa”. Per altro già sfiorata da Aragona (seppur in comproprietà con Salati e Nicolini), proprio pochi giorni fa con la sparata sui “78 anni di malgoverno della sinistra a Reggio”, di nannimorettiana memoria, anche quella un tantinello eccessiva…






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