Reduci dal rave party di Modena, una ventina di persone con tre camper e alcune auto sono state intercettate questa mattina a Scandiano (Reggio Emilia) nell’ambito di servizi disposti dal prefetto Iolanda Rolli e dal questore Giuseppe Ferrari, con la partecipazione di polizia, carabinieri e polizia locale, per assicurare il deflusso della festa ed evitare assembramenti.
Poco prima delle dieci i militari del nucleo informativo del comando provinciale carabinieri, in località ‘Monte delle Tre Croci’, zona collinare ha notato i mezzi, riconducibili al Rave Party, stazionare all’aperto.
La situazione è stata tenuta sotto controllo dai carabinieri che hanno identificato circa 20 giovani italiani, spagnoli e olandesi. Dopo alcune ore i presenti si sono convinti ad abbandonare l’area, portati dai carabinieri vicino all’autostrada per consentire loro il rientro.
Le persone identificate hanno tra i 18 e i 60 anni e la loro posizione sarà segnalata a Modena, in ordine alla loro partecipazione alla festa rave di via Marino. I servizi sono cominciati nel pomeriggio di ieri e proseguono in giornata con il presidio di caselli autostradali, delle strade e delle zone isolate vicino a fiumi e torrenti.






Ultimi commenti
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...
Quando prendo un bus a Reggio Emilia mi sento come al mercato di Città del Cairo. Dentro un bus è come stare in via Turri